La Storia

La Storia

"Questa Villa, di Sua altezza l'Arciduca Alberto, è posta in una magnifica situazione, circondata di colli coperti di boschi d'olivo, ad oriente del castello colle sue vecchie torri sorgenti dai cipressi, a mezzogiorno la vista della valle e del lago. ... Sarebbe prematuro ed impossibile il voler descrivere questa Villa, prima che sia compiuta, ma sin d'ora e per l'eleganza del disegno e per le svariate modellature, e per l'esatto lavoro e soprattutto per il mite e favorevole clima è destinato ad essere preferito soggiorno di augusti personaggi." La presenza dell'Arciduca Alberto d'Asburgo fu per Arco il principale motore per lo sviluppo turistico e coincise in effetti con il momento di maggiore splendore della città.

La costruzione della Villa del nobile Asburgo portò immediatamente altri esponenti della nobiltà e dell'alta borghesia europea alla conclusione di prender casa ad Arco e di fatto fu lo stimolo che diede il via allo sviluppo urbanistico della zona ad ovest e alla creazione dei numerosi giardini privati, che ben presto trasformarono Arco nella rinomata città-giardino.

La costruzione della Villa Arciducale e del grande parco ad essa annesso iniziò nel 1872, su un terreno precedentemente appartenuto alla famiglia d'Arco.

Il complesso destò subito interesse e meraviglia, tanto da comparire in tutte le guide turistiche - ancor prima di essere completata - e nelle cronache mondane per i numerosi ospiti illustri che la frequentavano.

Assidue presenze furono quelle di Francesco II di Borbone, Re delle Due Sicilie in esilio (morto ad Arco nel 1894), la famiglia degli Arciduchi di Toscana, i Reali di Baviera e quelli di Sassonia e numerosi esponenti della Casa d'Asburgo, fra cui Carlo, che sarà ultimo Imperatore d'Austria, ritratto in una celebre foto all'uscita dalla villa, in compagnia della moglie, Zita di Borbone.

Uno degli aspetti più importanti delle nuove costruzioni della città di cura fu proprio quello dei giardini: erano un motivo di vanto e di affermazione sociale, pieni di piante meravigliose ed esotiche, simbolo di clima favorevole e della volontà di stupire gli osservatori. La vegetazione così straordinaria diventa uno dei soggetti preferiti delle cartoline illustrate e testimonianza diretta di una ricercata cultura del soggiorno e dello svago.

L'attuale parco Arciducale corrisponde ad una piccola porzione del parco originario ed ospita un arboreto con piante secolari straordinarie, a partire dal cipresso di Lawson dall'inconsueta forma a candelabro, per passare alla sequoia gigante, all'albero della canfora, al bosco di bambù e a tante altre specie vegetali rare e tipiche di un clima molto mite.

P.Iva 01882710229
GPS 45.92041,10.883321
cookie policy
Project by Graffiti2000

Mail info@arciduca.net
Tel 0464 532190
Cell +39 345 6958578

Arciduca Charming House
Via Fossa Grande 1 - Palazzo Arciducale
38062 Arco (TN) Italy